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mi rode ancora il culo che mi sono perso la
seconda edizione... un festival così valido è raro in Liguria da quando non ci
sono più il Disinfest e l'Antifascisti Sempre. è il caso di ricordare che la
serata era benefit per i vari prigionieri ecologisti radicali detenuti in tutta
Italia, quindi punk, hardcore e impegno politico. se non ti va bene stattene a
casa.
il concerto doveva iniziare presto, verso le 17, ma poi, anche a causa del fatto
che al May Day di Spezia è stata tagliata la corrente e si gestiva il tutto con
dei generatori, si è accumulato un certo ritardo. perdipiù i GARGANTHA non
suoneranno, pare si siano sciolti. brutta notizia. spero nella smentita.
ad ogni modo aprono i locali OVERTURNED col loro punk hardcore vecchia scuola di
cui al momento non mi vengono in mente influenze tanto è variegato: gli spezzini
propongono pezzi del nuovo e vecchio repertorio tratti dallo split con gli
Alldways e dal loro demo del 2005, quindi ce n'è per tutti i gusti, per chi li
preferiva più hardcore e per chi li preferisce più rock. tengono il palco bene e
i presenti apprezzano, e ci mancherebbe, giocano in casa! peccato per i pochi
presenti... ma perché la gente non viene mai presto ai concerti? non ci credo
che lavorano tutti! tocca ai bolognesi BAN THIS! che sinceramente volevo sentire
da un pezzo. mancano le parole, davvero tosti. c'è da dire che la dimensione
live li penalizza un goccio perché impedisce di comprendere appieno quello che
hanno da dire, o perlomeno io non riesco a seguire i testi, il che è un peccato
viste le genialate che scrivono. nel complesso direi promossi a pieni voti, un
gruppo davvero sopra la media, uno dei migliori usciti ultimamente in italia.
dopo il cambio palco tocca ai THE INFARTO, SCHEISSE! da Bergamo, già visti, non
male anche se un po' troppo cacofonici per i miei gusti. comunque per chi non lo
sapesse si tratta di screamo-post-core con influenze (black) metal (secondo
me)... di certo non un gruppo moscio. non mi ricordo per quale motivo la mia
fotografa di fiducia non fa il suo lavoro in questo frangente. mi spiace, niente
foto loro.
non ricordo se ora o dopo c'è stata la pausa cena, non che sia particolarmente
importante. anche in questo caso, come nell'anno scorso, il fattore cibo è
organizzato da Food Not Bombs Romagna, che ora si chiama VASCELLO VEGANO, ignoro
il perché del cambiamento. per gli amanti della gastronomia cruelty free il menù
prevedeva: seitan con verdura (che c'era? zucchini e melanzane?) e pasta con
sugo di capperi e qualcosaltro. scusate, la mia memoria è oggettivamente un
cesso. ad ogni modo onore al Vascello Vegano.
cosa c'è di meglio di un po' di moshpit e stage diving per digerire? la scaletta
ora prevede i CONFRONTO, dal Brasile. sinceramente mi aspettavo il peggio, ed
effettivamente non mi sono piaciuti granché, anzi, diciamo che musicalmente mi
hanno fatto proprio cagare, tuttavia c'è da dire che i brasiliani, oltre ad aver
tenuto il palco alla grande, hanno scatenato un vero macello creando una bella
atmosfera. per farla breve scatta il delirio collettivo intonando cori di cui
ignoro i contenuti, i giovani si fomentano e partono stage divings e violent
dancing a profusione... che caldo! non mancano nemmeno riflessioni
antimperialiste sulla politica estera americana in sud america. bene.
tecnicamente questi ragazzi propongono del metalcore coi riff Slayer
semplificati e la doppia cassa perenne, il tutto a velocità mosh.
tocca agli STALKER, ovvero 4/5 degli ex Kafka... che commozione! partiamo con un
paragone diretto: le chitarre si sono rallentate, come anche i tempi di
batteria, i suoni sono molto più studiati e la furia usuale è stata sostituita
da una generale tendenza al creare l'atmosfera... un'atmosfera anche
apocalittica se vogliamo. alla voce c'è Alberto Ex-Otago che sbrocca niente male
sul palco completando con il suo cantato piuttosto acuto delle sonorità alla
Isis, Cult Of Luna... pur non essendo un estimatore del genere debbo dire che
gli Stalker non mi sono dispiaciuti affatto. certo che però ho ancora nostalgia
dei Kafka.
toccherebbe agli Eye Of Judgement suonare ma
l'intervento del dio dell'old school fa rompere il generatore, per la felicità
del tecnico del suono (che paroloni) che cacherà sangue per aggiustarlo. siccome
i gruppi rimasti, tranne gli Swissh! non ci piacevano più di tanto, optiamo per
la fuga con disonore alla volta della Skaletta, dove suona un gruppo surf (!).
peccato che mi sono perso i Regain the Shore, è destino che non riesca a
vederli.
giunti alla Skaletta ci godiamo i Surfin Lungs,
inglesi di non so dove. si, fa strano vedere un gruppo surf inglese, per giunta
composto da quarantenni... il risultato però è davvero fico, anche se all'inizio
risultano comici con le camicie hawaiane. twist per tutta la serata... altro che
violent dancing! fra gli highlight ci sono stati un pezzo che reinterpreta il
tema del Padrino (per la serie sfatiamo i pregiudizi sugli italiani) e la cover
di Miserlou di Dick Dale (il tema di Pulp Fiction). mamma mia che figata.
CONSIDERAZIONI FINALI:
1) scusate ma il surf è meglio del metalcore.
2) il Vascello Vegano è un ristorante a 5 stelle
3) un saluto a Sabbo, ai romagnoli e agli spezzini tutti.
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un grazie grosso come una casa a Chiara per le foto
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