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seratona ad opera degli amici di Malevoci e
Aspide, contrassegnata dal nobile intento di fare un benefit per gente che ne ha
bisogno e dare così supporto a una situazione veramente grigia come quella del
servizio militare in Israele (tanto per fare un accenno: servizio militare
obbligatorio anche per le donne di durata variabile nei vari casi da uno a tre
anni con obbligo di riserva fino ai 46 anni. la diserzione è punita con la
galera. gli ebrei ortodossi non sono però tenuti a prestare servizio militare).
quanto al concerto in senso stretto c'è da dire che l'affluenza non sarà
eccezionale, anche a causa della concomitanza di un concerto a Sanremo
organizzato dagli amici di Refoundation, peccato. la prima buona notizie che
accoglie il nostro arrivo è che gli Headed Nowhere non suoneranno, ah... quindi,
belli sollevati, seguiamo l'esibizione del loro rimpiazzo, un gruppo di
ragazzini di cui non ricordo il nome (tipo "Gesù è morto" ma non ci giurerei)
che fanno una roba molto rock, a tratti grunge e molto poco hardcore (a volte
sembrano proprio i Nirvana!) anche se ampiamente godibili. seguiranno gli ormai
ampiamente rodati Disagio da Aulla (SP) che però mi perderò perchè un quel
mentre andrò a intervistare i Frontiera (leggerete tutto su NLHC #4).
successivamente, prima volta a Genova per i pavesini Vilification con il loro
old school mezzo mosh spaccaossa spaccheranno come di consueto, e, nonostante la
poca gente accorsa, riceveranno un buon supporto (tra l'altro succosi pezzi
nuovi aspettano di essere registrati). chiuderanno la serata i sempre emotivi e
commuoventi Frontiera, che questa sera hanno presentato il disco nuovo (sulle
impronte dei giganti, che trovate in
distro).
sempre hardcore alla Husker Du (e va bene così, per carità), sempre quella
carica pazzesca che mi sa tanto si porteranno dietro fino alla tomba...
sicuramente uno dei più sottovalutati gruppi italiani. che paese di merda l'Italia. |
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